
Politica
Esclusione di Minervino dalla mappa dei Comuni Montani. Lanotte : «Danni enormi per il territorio»
Nota del consigliere regionale di Forza Italia Marcello Lanotte
Minervino - lunedì 23 febbraio 2026
13.08 Comunicato Stampa
«L'esclusione di Minervino Murge dalla nuova classificazione dei Comuni Montani comporterà danni enormi per il territorio ed è per questo che esperirò ogni strada istituzionale utile a innescare un dietrofront. Approfondirò, nei prossimi giorni, i contenuti dei verbali e dei documenti della Conferenza Unificata relativi al Decreto Montagna, con particolare attenzione ai criteri adottati, alla loro sostenibilità giuridica e solidità tecnica, nonché alla veridicità statistica dei dati utilizzati. Ho già effettuato una prima analisi con l'ex vicepresidente della Provincia Bat, Lino Di Noia, dalla quale emergono elementi che destano seria preoccupazione», così scrive il consigliere regionale di Forza Italia Marcello Lanotte.
«La perdita dello status di "Comune montano" comporta, infatti, l'esclusione da agevolazioni fiscali e misure di vantaggio collegate allo status, la difficoltà nel mantenimento si servizi essenziali, come presidi scolastici e servizi di prossimità sociosanitaria. E ancora: l'esclusione da bandi dedicati e da risorse specifiche destinate alla sicurezza del territorio, alla tutela ambientale, alle infrastrutture e al sostegno delle imprese», prosegue il consigliere.
«L'esclusione avrà riverberi negativi evidenti: i benefici connessi alla classificazione montana hanno consentito alle aree interne della nostra Provincia, come Minervino Murge e Spinazzola, di contrastare lo spopolamento e garantire servizi essenziali alla popolazione. Coinvolgerò i parlamentari pugliesi del mio partito e chiederemo al vicepresidente del Consiglio dei Ministri, l'on Antonio Tajani, che in questa fase venga evitata la firma del DPCM, promuovendo invece un confronto urgente con il Governo nazionale e con gli altri enti competenti al fine di rivedere i criteri adottati nella classificazione dei Comuni montani», conclude Lanotte.
«La perdita dello status di "Comune montano" comporta, infatti, l'esclusione da agevolazioni fiscali e misure di vantaggio collegate allo status, la difficoltà nel mantenimento si servizi essenziali, come presidi scolastici e servizi di prossimità sociosanitaria. E ancora: l'esclusione da bandi dedicati e da risorse specifiche destinate alla sicurezza del territorio, alla tutela ambientale, alle infrastrutture e al sostegno delle imprese», prosegue il consigliere.
«L'esclusione avrà riverberi negativi evidenti: i benefici connessi alla classificazione montana hanno consentito alle aree interne della nostra Provincia, come Minervino Murge e Spinazzola, di contrastare lo spopolamento e garantire servizi essenziali alla popolazione. Coinvolgerò i parlamentari pugliesi del mio partito e chiederemo al vicepresidente del Consiglio dei Ministri, l'on Antonio Tajani, che in questa fase venga evitata la firma del DPCM, promuovendo invece un confronto urgente con il Governo nazionale e con gli altri enti competenti al fine di rivedere i criteri adottati nella classificazione dei Comuni montani», conclude Lanotte.
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