j.jpg)
Attualità
Matera (FDI): «Necessario rivedere l'esclusione di Minervino Murge dai comuni montani»
La nota del deputato pugliese di Fratelli d’Italia Mariangela Matera dopo l'incontro con Aida Viti
Minervino - mercoledì 25 febbraio 2026
15.36 Comunicato Stampa
«L'esclusione dell'agro di Minervino Murge dalla mappa dei Comuni Montani rappresenta un problema serio che rischia di colpire ulteriormente un territorio già fragile sotto il profilo demografico ed economico della città. Ho incontrato il commissario straordinario dottoressa Viti, che si è mostrata disponibile ad affrontare nel merito una questione che non può essere sottovalutata e per questo va ringraziata per il suo impegno». Lo dichiara il deputato pugliese di Fratelli d'Italia Mariangela Matera, a margine dell'incontro avuto questa mattina con il commissario di Minervino dottoressa Aida Viti.
«Il Comune ha inviato una nota formale ad ANCI e alla Regione Puglia affinché si intervenga nella fase di recepimento nazionale per rivedere la posizione di Minervino. Il territorio presenta caratteristiche morfologiche e socio-economiche pienamente riconducibili alle aree montane ed è ricompreso nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia. A questo si aggiungono un significativo calo demografico e un reddito medio tra i più bassi della provincia, elementi che rendono ancora più incomprensibile l'esclusione».
«Questa è una battaglia di equità istituzionale che va affrontata con tenacia e decisione, con un'azione coordinata, per tutelare una comunità che non può essere penalizzata da una classificazione che non rispecchia la realtà del territorio. Lavoreremo sia col commissario che con la nuova amministrazione che verrà fuori dalle elezioni di maggio per una revisione delle legge n.131/25».
«Il Comune ha inviato una nota formale ad ANCI e alla Regione Puglia affinché si intervenga nella fase di recepimento nazionale per rivedere la posizione di Minervino. Il territorio presenta caratteristiche morfologiche e socio-economiche pienamente riconducibili alle aree montane ed è ricompreso nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia. A questo si aggiungono un significativo calo demografico e un reddito medio tra i più bassi della provincia, elementi che rendono ancora più incomprensibile l'esclusione».
«Questa è una battaglia di equità istituzionale che va affrontata con tenacia e decisione, con un'azione coordinata, per tutelare una comunità che non può essere penalizzata da una classificazione che non rispecchia la realtà del territorio. Lavoreremo sia col commissario che con la nuova amministrazione che verrà fuori dalle elezioni di maggio per una revisione delle legge n.131/25».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Minervino (1).jpg)




.jpg)
