
Eventi e cultura
Le Madri della Carta Costituzionale: parte la mostra a Minervino
Il Palazzo Comunale di Minervino ospita una mostra dedicata alle Madri della Carta Costituzionale, realizzata in collaborazione con l’ANPI
Minervino - mercoledì 29 aprile 2026
11.08 Comunicato Stampa
C'è una storia poco raccontata, ma fondamentale per capire i diritti di cui oggi godiamo: quella delle donne che hanno contribuito a scrivere la nostra Costituzione. In occasione dell'81esimo anniversario della Liberazione d'Italia, il Palazzo Comunale di Minervino Murge ospita una mostra dedicata alle Madri della Carta Costituzionale, realizzata in collaborazione con l'ANPI, che sarà visitabile fino a domenica 3 maggio.
Un percorso che valorizza l'impegno di 21 donne straordinarie, protagoniste della nascita della Repubblica, che con il loro contributo hanno reso la Costituzione italiana moderna, inclusiva e ancora attuale.
Tra loro: Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Federici Agamben, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela Guidi Cingolani, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Merlin, Angiola Minella Molinari, Rita Montagnana, Maria Nicotra Verzotto, Teresa Noce, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi e Vittoria Titomanlio.
A queste donne dobbiamo conquiste fondamentali: il diritto di voto (art. 48) la parità tra donna e uomo l'accesso equo alle cariche pubbliche (art. 51).
Un percorso che valorizza l'impegno di 21 donne straordinarie, protagoniste della nascita della Repubblica, che con il loro contributo hanno reso la Costituzione italiana moderna, inclusiva e ancora attuale.
Tra loro: Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Federici Agamben, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela Guidi Cingolani, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Merlin, Angiola Minella Molinari, Rita Montagnana, Maria Nicotra Verzotto, Teresa Noce, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi e Vittoria Titomanlio.
A queste donne dobbiamo conquiste fondamentali: il diritto di voto (art. 48) la parità tra donna e uomo l'accesso equo alle cariche pubbliche (art. 51).
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