
Religioni
Tra fede e storia: torna a Minervino la tradizionale Festa dei Macellai
Questa antica celebrazione si svolge ogni anno il lunedì della Settimana Santa
Minervino - lunedì 30 marzo 2026
11.51
Si rinnova anche quest'anno a Minervino l'antica tradizione della Festa dei Macellai, che si celebra in occasione del Lunedì Santo, al termine delle Solenni Quarantore di adorazione eucaristica presso la parrocchia dell'Immacolata.
Il programma della festività, che si celebra oggi, prevede: alle ore 8:30 è stata celebrata la Santa Messa ed esposizione eucaristica; alle ore 9 c'è stata l'adorazione personale, seguita alle ore 13:30 dalla Santa Messa dei Macellai. La giornata si concluderà alle ore 19 con la solenne processione per le vie della città, durante la quale saranno benedette le macellerie.
«Oggi - spiega il parroco dell'Immacolata Don Franco - portiamo ancora avanti questa tradizione, unica nel territorio, anche se non è molto sentita come avveniva in passato. A questa celebrazione sono legate le Quarantore che rappresentano le ultime ore che chiudevano il ciclo quaresimale e terminavano con la Festa dei Macellai».
Secondo quanto emerso da una relazione storica della professoressa Giuseppina Perrone, tenutasi presso la parrocchia della Beata Vergine Immacolata di Minervino il 26 marzo 2023: storicamente in questo giorno si celebrano due messe presso la parrocchia dell'Immacolata, dedicate ai macellai. Segue la processione in cui il parroco porta il Santissimo Sacramento, accompagnato da un ombrello retto dal macellaio più anziano della città, a cui partecipano molti fedeli, soprattutto parrocchiani, familiari dei macellai e l'immancabile banda. A conclusione della festa è possibile assistere ai fuochi pirotecnici in piazza Bovio. Al rientro della processione, dopo la benedizione di rito, i macellai si recano in sacrestia per presentare, con discrezione, un'offerta al parroco per le necessità della chiesa. Un tempo si chiudeva il tutto con un rinfresco. A Minervino, da fonti orali, risulta che fosse vietato mangiare carne durante la Quaresima, salvo per gli ammalati. Le macellerie riaprivano quindi nella Settimana Santa ed i macellai sentivano il bisogno di assistere alla Messa, in segno di ringraziamento.
Il programma della festività, che si celebra oggi, prevede: alle ore 8:30 è stata celebrata la Santa Messa ed esposizione eucaristica; alle ore 9 c'è stata l'adorazione personale, seguita alle ore 13:30 dalla Santa Messa dei Macellai. La giornata si concluderà alle ore 19 con la solenne processione per le vie della città, durante la quale saranno benedette le macellerie.
«Oggi - spiega il parroco dell'Immacolata Don Franco - portiamo ancora avanti questa tradizione, unica nel territorio, anche se non è molto sentita come avveniva in passato. A questa celebrazione sono legate le Quarantore che rappresentano le ultime ore che chiudevano il ciclo quaresimale e terminavano con la Festa dei Macellai».
Secondo quanto emerso da una relazione storica della professoressa Giuseppina Perrone, tenutasi presso la parrocchia della Beata Vergine Immacolata di Minervino il 26 marzo 2023: storicamente in questo giorno si celebrano due messe presso la parrocchia dell'Immacolata, dedicate ai macellai. Segue la processione in cui il parroco porta il Santissimo Sacramento, accompagnato da un ombrello retto dal macellaio più anziano della città, a cui partecipano molti fedeli, soprattutto parrocchiani, familiari dei macellai e l'immancabile banda. A conclusione della festa è possibile assistere ai fuochi pirotecnici in piazza Bovio. Al rientro della processione, dopo la benedizione di rito, i macellai si recano in sacrestia per presentare, con discrezione, un'offerta al parroco per le necessità della chiesa. Un tempo si chiudeva il tutto con un rinfresco. A Minervino, da fonti orali, risulta che fosse vietato mangiare carne durante la Quaresima, salvo per gli ammalati. Le macellerie riaprivano quindi nella Settimana Santa ed i macellai sentivano il bisogno di assistere alla Messa, in segno di ringraziamento.
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