.jpg)
Territorio
Minervino Murge fuori dall'elenco dei Comuni montani: scoppia la polemica
«Una scelta che penalizza un territorio e che rappresenta un elemento divisivo»
Minervino - lunedì 16 febbraio 2026
12.02
La nuova classificazione dei Comuni montani ha ridotto drasticamente il numero degli enti riconosciuti in Puglia: dai precedenti 54 si è passati a 33, 21 Comuni esclusi dall'elenco. Tra questi c'è anche Minervino Murge, la cui esclusione sta sollevando forti perplessità. La perdita dello status di Comune montano non rappresenta solo un fatto simbolico: le conseguenze sono concrete, come minori fondi e agevolazioni fiscali, riduzione degli strumenti di contrasto allo spopolamento e un possibile aggravamento dei divari territoriali già esistenti.
Se da un lato Spinazzola può tirare un sospiro di sollievo per essere rientrata nell'elenco ufficiale, dall'altro Minervino Murge si trova ora fuori dalla nuova classificazione.
Questa mattina il gruppo Amo Minervino è intervenuto con una nota diffusa sui canali social, esprimendo profondo disappunto non solo per la riduzione generale dei Comuni montani pugliesi, ma soprattutto per l'esclusione di Minervino.
«Una scelta che penalizza un territorio e che rappresenta un elemento divisivo piuttosto che di cerniera di un'area svantaggiata - scrivono - I Comuni eliminati non riceveranno le risorse destinate a sanità, imprese e istruzione, a differenza dei loro vicini».
Il dubbio centrale evidenziato dal gruppo riguarda proprio la coerenza territoriale: perché Minervino Murge, inserita nell'Area Interna Alta Murgia, viene esclusa mentre altri Comuni limitrofi come Spinazzola e Poggiorsini con caratteristiche simili mantengono il riconoscimento?
Sulla vicenda è intervenuta anche ANCI Puglia che, con una nota congiunta della presidente Fiorenza Pascazio e del delegato alle Aree Interne Noè Andreano, indirizzata al presidente della Regione Antonio Decaro. Nella comunicazione viene sollecitato un intervento urgente e l'istituzione di un tavolo tecnico-politico per approfondire le criticità emerse e individuare soluzioni condivise. L'obiettivo dichiarato è quello di estendere le misure anche ai Comuni esclusi e correggere la nuova classificazione, così da evitare ricadute negative su diversi territori pugliesi.
I rappresentanti di Amo Minervino si dicono fiduciosi nell'intervento dell'ANCI e dei rappresentanti istituzionali nazionali e regionali. Secondo il gruppo consiliare, l'esclusione sarebbe «frutto di analisi non rispondenti ai reali bisogni dei territori marginali e rurali».
La partita ora resta ancora in gioco.
Se da un lato Spinazzola può tirare un sospiro di sollievo per essere rientrata nell'elenco ufficiale, dall'altro Minervino Murge si trova ora fuori dalla nuova classificazione.
Questa mattina il gruppo Amo Minervino è intervenuto con una nota diffusa sui canali social, esprimendo profondo disappunto non solo per la riduzione generale dei Comuni montani pugliesi, ma soprattutto per l'esclusione di Minervino.
«Una scelta che penalizza un territorio e che rappresenta un elemento divisivo piuttosto che di cerniera di un'area svantaggiata - scrivono - I Comuni eliminati non riceveranno le risorse destinate a sanità, imprese e istruzione, a differenza dei loro vicini».
Il dubbio centrale evidenziato dal gruppo riguarda proprio la coerenza territoriale: perché Minervino Murge, inserita nell'Area Interna Alta Murgia, viene esclusa mentre altri Comuni limitrofi come Spinazzola e Poggiorsini con caratteristiche simili mantengono il riconoscimento?
Sulla vicenda è intervenuta anche ANCI Puglia che, con una nota congiunta della presidente Fiorenza Pascazio e del delegato alle Aree Interne Noè Andreano, indirizzata al presidente della Regione Antonio Decaro. Nella comunicazione viene sollecitato un intervento urgente e l'istituzione di un tavolo tecnico-politico per approfondire le criticità emerse e individuare soluzioni condivise. L'obiettivo dichiarato è quello di estendere le misure anche ai Comuni esclusi e correggere la nuova classificazione, così da evitare ricadute negative su diversi territori pugliesi.
I rappresentanti di Amo Minervino si dicono fiduciosi nell'intervento dell'ANCI e dei rappresentanti istituzionali nazionali e regionali. Secondo il gruppo consiliare, l'esclusione sarebbe «frutto di analisi non rispondenti ai reali bisogni dei territori marginali e rurali».
La partita ora resta ancora in gioco.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Minervino 

(1).jpg)




