
Scuola e Lavoro
Al via il nuovo anno scolastico: l’augurio del Sindaco Bevilacqua
Bevilacqua invita studenti, famiglie e istituzioni a rafforzare l’alleanza educativa
Minervino - giovedì 10 settembre 2026
12.25
In occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico, pubblichiamo il messaggio rivolto alla comunità scolastica dal Sindaco di Minervino, Massimiliano Bevilacqua. Un messaggio di augurio e vicinanza a studentesse e studenti, alla Dirigente scolastica, ai docenti, al personale della scuola e alle famiglie, con l'impegno dell'Amministrazione comunale a rafforzare il dialogo e la collaborazione con il mondo della scuola.
«Care studentesse e cari studenti, gentile Dirigente scolastica, docenti, personale della scuola e famiglie,l'inizio di un nuovo anno scolastico è sempre un momento speciale. È il tempo degli zaini che si riempiono di libri e di speranze, degli incontri che riprendono, delle emozioni che accompagnano ogni nuovo percorso. È il tempo in cui una comunità rinnova la fiducia nel proprio futuro. La scuola è il luogo dove si apprendono conoscenze e competenze, ma è soprattutto il luogo in cui si impara a vivere insieme. Tra i banchi si costruiscono relazioni, si scopre il valore del dialogo, si coltivano il rispetto, la responsabilità e la solidarietà. È qui che prende forma il senso di appartenenza a una comunità e si educano i cittadini di domani.
Per questo la scuola non è mai sola. È una comunità educante che vive grazie all'impegno condiviso di studenti, famiglie, insegnanti, personale scolastico, associazioni e istituzioni. Ognuno è chiamato a fare la propria parte, perché educare significa accompagnare, sostenere, dare fiducia e offrire opportunità. Il patto tra scuola e istituzioni è prima di tutto un patto di responsabilità verso le nuove generazioni.
Come Amministrazione comunale vogliamo essere presenti, ascoltare, collaborare e costruire insieme percorsi che mettano al centro il benessere, la crescita e i sogni dei nostri ragazzi. Perché il futuro non si attende: si costruisce, giorno dopo giorno, attraverso l'impegno di tutti. A voi, ragazze e ragazzi, desidero dire una cosa semplice: abbiate il coraggio di essere curiosi, di fare domande, di mettervi in gioco. Non abbiate paura degli errori, perché ogni passo compiuto con passione e onestà è un passo verso la persona che diventerete. Coltivate i vostri talenti, ma soprattutto abbiate cura gli uni degli altri: è questa la ricchezza più grande di una comunità.
Agli insegnanti, alla Dirigente scolastica e a tutto il personale rivolgo il grazie sincero della nostra città. Il vostro lavoro va ben oltre la trasmissione del sapere: ogni giorno, con competenza, dedizione ed esempio, contribuite a formare coscienze e a tenere viva la speranza. Alle famiglie rinnovo l'invito a continuare a camminare insieme alla scuola e alle istituzioni. Solo un'alleanza fondata sulla fiducia reciproca può offrire ai nostri giovani le radici per crescere e le ali per affrontare il domani.
Che questo anno scolastico sia un tempo di scoperte, di crescita e di relazioni autentiche. Che ogni aula continui a essere un luogo in cui nessuno si senta escluso, in cui il sapere diventi libertà e in cui ogni ragazza e ogni ragazzo possa sentirsi accolto, valorizzato e incoraggiato a dare il meglio di sé. Perché il futuro della nostra comunità comincia ogni mattina, al suono della campanella. E il compito più alto delle istituzioni è custodire quella speranza, insieme alla scuola, con responsabilità, passione e fiducia. Buon anno scolastico a tutti».
«Care studentesse e cari studenti, gentile Dirigente scolastica, docenti, personale della scuola e famiglie,l'inizio di un nuovo anno scolastico è sempre un momento speciale. È il tempo degli zaini che si riempiono di libri e di speranze, degli incontri che riprendono, delle emozioni che accompagnano ogni nuovo percorso. È il tempo in cui una comunità rinnova la fiducia nel proprio futuro. La scuola è il luogo dove si apprendono conoscenze e competenze, ma è soprattutto il luogo in cui si impara a vivere insieme. Tra i banchi si costruiscono relazioni, si scopre il valore del dialogo, si coltivano il rispetto, la responsabilità e la solidarietà. È qui che prende forma il senso di appartenenza a una comunità e si educano i cittadini di domani.
Per questo la scuola non è mai sola. È una comunità educante che vive grazie all'impegno condiviso di studenti, famiglie, insegnanti, personale scolastico, associazioni e istituzioni. Ognuno è chiamato a fare la propria parte, perché educare significa accompagnare, sostenere, dare fiducia e offrire opportunità. Il patto tra scuola e istituzioni è prima di tutto un patto di responsabilità verso le nuove generazioni.
Come Amministrazione comunale vogliamo essere presenti, ascoltare, collaborare e costruire insieme percorsi che mettano al centro il benessere, la crescita e i sogni dei nostri ragazzi. Perché il futuro non si attende: si costruisce, giorno dopo giorno, attraverso l'impegno di tutti. A voi, ragazze e ragazzi, desidero dire una cosa semplice: abbiate il coraggio di essere curiosi, di fare domande, di mettervi in gioco. Non abbiate paura degli errori, perché ogni passo compiuto con passione e onestà è un passo verso la persona che diventerete. Coltivate i vostri talenti, ma soprattutto abbiate cura gli uni degli altri: è questa la ricchezza più grande di una comunità.
Agli insegnanti, alla Dirigente scolastica e a tutto il personale rivolgo il grazie sincero della nostra città. Il vostro lavoro va ben oltre la trasmissione del sapere: ogni giorno, con competenza, dedizione ed esempio, contribuite a formare coscienze e a tenere viva la speranza. Alle famiglie rinnovo l'invito a continuare a camminare insieme alla scuola e alle istituzioni. Solo un'alleanza fondata sulla fiducia reciproca può offrire ai nostri giovani le radici per crescere e le ali per affrontare il domani.
Che questo anno scolastico sia un tempo di scoperte, di crescita e di relazioni autentiche. Che ogni aula continui a essere un luogo in cui nessuno si senta escluso, in cui il sapere diventi libertà e in cui ogni ragazza e ogni ragazzo possa sentirsi accolto, valorizzato e incoraggiato a dare il meglio di sé. Perché il futuro della nostra comunità comincia ogni mattina, al suono della campanella. E il compito più alto delle istituzioni è custodire quella speranza, insieme alla scuola, con responsabilità, passione e fiducia. Buon anno scolastico a tutti».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Minervino 
j.jpg)



