Torre del Balzo-Orsini, SìAmo Minervino: «Acquistare la Torre, affinchè diventi un bene comune»
La nota del gruppo "SìAmo Minervino"
giovedì 9 luglio 2026
12.45
"Mancano 10 giorni affinché il comune possa esercitare il diritto di prelazione sull'acquisto della Torre Del Balzo-Orsini. Ad oggi non registriamo alcun passo concreto da parte dell'Amministrazione verso questa soluzione:
- un piccolo accenno (anche polemico) nel consiglio comunale del 24 giugno
- una conferenza dei capigruppo monotematica tenutasi ieri pomeriggio 8 luglio 2026 chiusa con un nulla di fatto". Si legge nella nota di SìAmo Minervino.
"La nostra capogruppo, Lalla Mancini, ha manifestato chiaramente la posizione di tutto il gruppo SìAmo Minervino: acquistare la Torre affinchè il bene culturale diventi un bene comune, per il quale progettare interventi di recupero, accessibilità, valorizzazione. E' la volontà di tante associazioni e cittadini che in questi giorni stanno manifestando questa posizione".
"Un'occasione storica, un treno imperdibile a conclusione di un percorso avviato già nel 2018, che oggi (ripetiamo oggi...) come non mai si può concretizzare con grande convenienza per l'ente. Non c'è più tempo da perdere! La prelazione scade il 18 luglio 2026".
"Invitiamo il Sindaco a convocare immediatamente un Consiglio Comunale monotematico per esprimere l'indirizzo politico per l'acquisizione del bene con i fondi rivenienti dall'avanzo 2025: con soli € 130.000 il nostro comune, ente virtuoso, potrebbe riappropriarsi di un monumento simbolo della città".
- un piccolo accenno (anche polemico) nel consiglio comunale del 24 giugno
- una conferenza dei capigruppo monotematica tenutasi ieri pomeriggio 8 luglio 2026 chiusa con un nulla di fatto". Si legge nella nota di SìAmo Minervino.
"La nostra capogruppo, Lalla Mancini, ha manifestato chiaramente la posizione di tutto il gruppo SìAmo Minervino: acquistare la Torre affinchè il bene culturale diventi un bene comune, per il quale progettare interventi di recupero, accessibilità, valorizzazione. E' la volontà di tante associazioni e cittadini che in questi giorni stanno manifestando questa posizione".
"Un'occasione storica, un treno imperdibile a conclusione di un percorso avviato già nel 2018, che oggi (ripetiamo oggi...) come non mai si può concretizzare con grande convenienza per l'ente. Non c'è più tempo da perdere! La prelazione scade il 18 luglio 2026".
"Invitiamo il Sindaco a convocare immediatamente un Consiglio Comunale monotematico per esprimere l'indirizzo politico per l'acquisizione del bene con i fondi rivenienti dall'avanzo 2025: con soli € 130.000 il nostro comune, ente virtuoso, potrebbe riappropriarsi di un monumento simbolo della città".