Si riaccendono i riflettori sulla ricchezza sotterranea di Minervino Murge
Il 13 settembre si terrà la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo
venerdì 11 settembre 2026
11.23
Il prossimo 13 settembre verrà celebrata per la prima volta la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, istituita dall'Unesco per proteggere ecosistemi che garantiscono acqua a oltre un miliardo di persone nel mondo.
In vista delle celebrazioni ufficiali previste a Postumia (Slovenia), il geologo prof. Ruggiero Maria Dellisanti - scopritore di sette ipogei nel territorio - riaccende i riflettori sulla straordinaria ricchezza sotterranea di Minervino Murge.
«Con oltre quaranta cavità carsiche tutelate dalla Legge Regionale n. 33/2009 e iscritte nel Catasto Regionale, il sottosuolo minervinese rappresenta un'eccellenza geologica e ambientale» - spiega il prof. Dellisanti, rivolgendo poi un accorato appello alle istituzioni: "Questa storica ricorrenza deve spingere il nuovo sindaco – Massimiliano Bevilacqua - e il commissario del Geoparco dell'Alta Murgia – Nicola Fedele Loizzo - a porre la tutela del patrimonio carsico ipogeo al centro dell'agenda politica, avviando progetti di valorizzazione scientifica e culturale»
L'ambiente carsico e le grotte – che coprono quasi un quarto della superficie terrestre, fornendo acqua potabile al genere vivente – custodiscono e preservano una biodiversità più unica che rara – compresi archivi geologici e archeologici.
A questo proposito rivolge un suo pensiero anche il neo sindaco di Minervino, nella persona di Massimiliano Bevilacqua che mette in evidenza l'importanza del patrimonio carsico di Minervino e l'attenzione che si vuole rivolgere nei confronti dello stesso.
«Come Sindaco di Minervino Murge, considero la tutela e la valorizzazione del patrimonio carsico ipogeo una delle direttrici strategiche per il futuro della nostra comunità.
Il territorio di Minervino custodisce oltre 45 ipogei carsici, tutti censiti e iscritti nel Catasto regionale delle grotte pugliesi: un patrimonio straordinario, spesso ancora poco conosciuto, che racconta la storia geologica del nostro territorio e custodisce ecosistemi sotterranei di grande valore scientifico, ambientale e naturalistico.
In questo contesto, la Grotta di San Michele rappresenta un attrattore di particolare rilevanza e si inserisce pienamente nella più ampia identità dell'Alta Murgia, riconosciuta come Geoparco Mondiale UNESCO per il suo eccezionale patrimonio geologico. È nostro dovere, come amministratori, proteggere questi luoghi e, allo stesso tempo, renderli occasione di conoscenza, educazione e sviluppo sostenibile.
Il nostro obiettivo è costruire un modello di turismo di nicchia e di qualità, capace di mettere in relazione il patrimonio ipogeo con l'ambiente, il paesaggio, la cultura, le tradizioni e l'enogastronomia locale. Un'offerta integrata che possa attrarre visitatori interessati a vivere un'esperienza autentica dell'Alta Murgia, generando nuove opportunità per le imprese e per le comunità locali senza compromettere l'equilibrio degli ecosistemi.
La valorizzazione del sottosuolo, dunque, non significa semplicemente aprire nuove destinazioni turistiche, ma significa innanzitutto conoscere, tutelare e rispettare un patrimonio che appartiene alla nostra identità e che abbiamo il dovere di consegnare integro alle future generazioni.
Minervino Murge vuole assumere un ruolo da protagonista in questo percorso, facendo della tutela del patrimonio carsico una politica concreta di sostenibilità, ricerca, promozione territoriale e sviluppo economico. La Grotta di San Michele e gli oltre 45 ipogei censiti rappresentano una straordinaria occasione per raccontare un'altra Murgia: quella invisibile, profonda e affascinante, che può diventare una delle chiavi per costruire un futuro più sostenibile e consapevole per il nostro territorio».
In occasione della ricorrenza Unesco, in Italia verranno organizzati numerosi eventi volti alla conoscenza delle grotte, dei paesaggi carsici e della gestione sostenibile delle risorse idriche. Ci saranno interventi di monitoraggio degli ambienti ipogei e guide che forniranno informazioni sulle caratteristiche e sulle particolarità di questi paesaggi.
In vista delle celebrazioni ufficiali previste a Postumia (Slovenia), il geologo prof. Ruggiero Maria Dellisanti - scopritore di sette ipogei nel territorio - riaccende i riflettori sulla straordinaria ricchezza sotterranea di Minervino Murge.
«Con oltre quaranta cavità carsiche tutelate dalla Legge Regionale n. 33/2009 e iscritte nel Catasto Regionale, il sottosuolo minervinese rappresenta un'eccellenza geologica e ambientale» - spiega il prof. Dellisanti, rivolgendo poi un accorato appello alle istituzioni: "Questa storica ricorrenza deve spingere il nuovo sindaco – Massimiliano Bevilacqua - e il commissario del Geoparco dell'Alta Murgia – Nicola Fedele Loizzo - a porre la tutela del patrimonio carsico ipogeo al centro dell'agenda politica, avviando progetti di valorizzazione scientifica e culturale»
L'ambiente carsico e le grotte – che coprono quasi un quarto della superficie terrestre, fornendo acqua potabile al genere vivente – custodiscono e preservano una biodiversità più unica che rara – compresi archivi geologici e archeologici.
A questo proposito rivolge un suo pensiero anche il neo sindaco di Minervino, nella persona di Massimiliano Bevilacqua che mette in evidenza l'importanza del patrimonio carsico di Minervino e l'attenzione che si vuole rivolgere nei confronti dello stesso.
«Come Sindaco di Minervino Murge, considero la tutela e la valorizzazione del patrimonio carsico ipogeo una delle direttrici strategiche per il futuro della nostra comunità.
Il territorio di Minervino custodisce oltre 45 ipogei carsici, tutti censiti e iscritti nel Catasto regionale delle grotte pugliesi: un patrimonio straordinario, spesso ancora poco conosciuto, che racconta la storia geologica del nostro territorio e custodisce ecosistemi sotterranei di grande valore scientifico, ambientale e naturalistico.
In questo contesto, la Grotta di San Michele rappresenta un attrattore di particolare rilevanza e si inserisce pienamente nella più ampia identità dell'Alta Murgia, riconosciuta come Geoparco Mondiale UNESCO per il suo eccezionale patrimonio geologico. È nostro dovere, come amministratori, proteggere questi luoghi e, allo stesso tempo, renderli occasione di conoscenza, educazione e sviluppo sostenibile.
Il nostro obiettivo è costruire un modello di turismo di nicchia e di qualità, capace di mettere in relazione il patrimonio ipogeo con l'ambiente, il paesaggio, la cultura, le tradizioni e l'enogastronomia locale. Un'offerta integrata che possa attrarre visitatori interessati a vivere un'esperienza autentica dell'Alta Murgia, generando nuove opportunità per le imprese e per le comunità locali senza compromettere l'equilibrio degli ecosistemi.
La valorizzazione del sottosuolo, dunque, non significa semplicemente aprire nuove destinazioni turistiche, ma significa innanzitutto conoscere, tutelare e rispettare un patrimonio che appartiene alla nostra identità e che abbiamo il dovere di consegnare integro alle future generazioni.
Minervino Murge vuole assumere un ruolo da protagonista in questo percorso, facendo della tutela del patrimonio carsico una politica concreta di sostenibilità, ricerca, promozione territoriale e sviluppo economico. La Grotta di San Michele e gli oltre 45 ipogei censiti rappresentano una straordinaria occasione per raccontare un'altra Murgia: quella invisibile, profonda e affascinante, che può diventare una delle chiavi per costruire un futuro più sostenibile e consapevole per il nostro territorio».
In occasione della ricorrenza Unesco, in Italia verranno organizzati numerosi eventi volti alla conoscenza delle grotte, dei paesaggi carsici e della gestione sostenibile delle risorse idriche. Ci saranno interventi di monitoraggio degli ambienti ipogei e guide che forniranno informazioni sulle caratteristiche e sulle particolarità di questi paesaggi.