4 Novembre, Minervino Murge ricorda i caduti per la Patria e le vittime dell’incidente aereo
Il messaggio dell’Amministrazione comunale nel Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate
mercoledì 4 novembre 2026
10.32
In occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate del 4 Novembre, il Comune di Minervino Murge affida a un messaggio istituzionale il proprio ricordo e omaggio ai caduti per la Patria, alle vittime del tragico incidente aereo, tra cui la concittadina Laura Procacci, e a tutte le donne e gli uomini delle Forze Armate. Un pensiero di memoria, gratitudine e vicinanza alle famiglie colpite dal dolore.
«Ci sono sacrifici che il tempo non può cancellare, nomi che la memoria deve custodire e vite che continueranno a vivere nel cuore di una comunità. Il 4 Novembre è il giorno in cui l'Italia si raccoglie nel ricordo di quanti hanno donato la propria vita per la Patria, per la libertà e per la pace. Oggi il nostro pensiero si rivolge con profonda gratitudine a tutti i figli di Minervino caduti per la Patria, uomini che hanno lasciato le proprie case, le proprie famiglie, i propri affetti e i propri sogni per servire un ideale più grande.
Dietro ogni nome c'è una storia, un volto, una famiglia che ha atteso invano un ritorno. Il loro sacrificio è parte della nostra storia e rappresenta un'eredità morale che abbiamo il dovere di tramandare alle nuove generazioni. In questa giornata di memoria e raccoglimento, il nostro pensiero si fa ancora più commosso nel ricordo delle vittime del tragico incidente aereo, tra le quali la nostra conterranea Laura Procacci.
A lei e a tutte le persone che hanno perso la vita in questa tragedia rivolgiamo un ricordo carico di affetto e commozione. Alle loro famiglie, colpite da un dolore immenso, giungano la vicinanza, l'abbraccio sincero e la solidarietà dell'intera comunità di Minervino Murge. Perché il ricordo non restituisce chi abbiamo perduto, ma ci permette di non lasciarlo andare via davvero.
Oggi rendiamo omaggio anche a tutte le donne e gli uomini delle Forze Armate, che ogni giorno, con coraggio, dedizione e spirito di servizio, operano a difesa della nostra sicurezza, della libertà e dei valori della Repubblica. Che questo 4 Novembre sia soprattutto un giorno di memoria, di riconoscenza e di pace. Per chi è caduto, per chi ha servito, per chi non è più tornato. E per tutte le famiglie che continuano a custodirne l'amore e il ricordo».
«Ci sono sacrifici che il tempo non può cancellare, nomi che la memoria deve custodire e vite che continueranno a vivere nel cuore di una comunità. Il 4 Novembre è il giorno in cui l'Italia si raccoglie nel ricordo di quanti hanno donato la propria vita per la Patria, per la libertà e per la pace. Oggi il nostro pensiero si rivolge con profonda gratitudine a tutti i figli di Minervino caduti per la Patria, uomini che hanno lasciato le proprie case, le proprie famiglie, i propri affetti e i propri sogni per servire un ideale più grande.
Dietro ogni nome c'è una storia, un volto, una famiglia che ha atteso invano un ritorno. Il loro sacrificio è parte della nostra storia e rappresenta un'eredità morale che abbiamo il dovere di tramandare alle nuove generazioni. In questa giornata di memoria e raccoglimento, il nostro pensiero si fa ancora più commosso nel ricordo delle vittime del tragico incidente aereo, tra le quali la nostra conterranea Laura Procacci.
A lei e a tutte le persone che hanno perso la vita in questa tragedia rivolgiamo un ricordo carico di affetto e commozione. Alle loro famiglie, colpite da un dolore immenso, giungano la vicinanza, l'abbraccio sincero e la solidarietà dell'intera comunità di Minervino Murge. Perché il ricordo non restituisce chi abbiamo perduto, ma ci permette di non lasciarlo andare via davvero.
Oggi rendiamo omaggio anche a tutte le donne e gli uomini delle Forze Armate, che ogni giorno, con coraggio, dedizione e spirito di servizio, operano a difesa della nostra sicurezza, della libertà e dei valori della Repubblica. Che questo 4 Novembre sia soprattutto un giorno di memoria, di riconoscenza e di pace. Per chi è caduto, per chi ha servito, per chi non è più tornato. E per tutte le famiglie che continuano a custodirne l'amore e il ricordo».