Si spegne a 86 anni Mons. Agostino Superbo, i messaggi di cordoglio

Nato a Minervino Murge è stato ordinato sacerdote nel 1963 per la Diocesi di Andria

lunedì 3 agosto 2026 9.20
È morto ieri all'età di 86 anni, mons. Agostino Superbo vescovo emerito e già vicepresidente della Conferenza episcopale italiana. Nato a Minervino Murge (Barletta- Andria- Trani), è stato ordinato nel 1963. Superbo è stato vescovo di Sessa Aurunca, di Altamura- Gravina in Puglia -Acquaviva delle Fonti - e di Potenza. Dopo aver conseguito la licenza in Teologia dommatica alla Pontificia facoltà per l'Italia meridionale ha ottenuto la laurea in Filosofia all'Università di Bari. È stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1963, per la diocesi di Andria. Ha insegnato lettere al seminario vescovile di Andria e dal 1971 al 1985, nella sua diocesi, è stato rettore del seminario, e docente di Filosofia e di Teologia nell'istituto di Scienze religiose. Dal 1985 al 1991 è stato rettore del seminario regionale di Molfetta. È stato eletto vescovo di Sessa Aurunca il 18 maggio 1991 e ha ricevuto la consacrazione episcopale il 29 giugno 1991. È stato componente della commissione Cei per l'Educazione cattolica, la Cultura, la Scuola e l'Università. È stato trasferito alla sede vescovile di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti il 19 novembre 1994. È stato anche presidente della commissione episcopale per il Laicato e assistente del forum internazionale di Azione cattolica. Dal 2001 al 2015 è stato arcivescovo di Potenza.

Mons. Superbo ha dedicato buona parte del suo ministero alla formazione e all'accompagnamento vocazionale di tanti ragazzi nel suo periodo di rettorato al Seminario minore di Andria, ed è stato formatore di buona parte del presbiterio di Puglia come rettore del Seminario Regionale "Pio XI" di Molfetta.

I funerali saranno celebrati martedì 4 agosto, alle ore 10.30 sempre nella Chiesa Madre di Minervino.

In queste ore sono giunti i messaggi di cordoglio e di vicinanza alla Famiglia Superbo ed alla Diocesi per la scomparsa di Mons. Agostino.

IL CORDOGLIO DEL CONSIGLIERE REGIONLE E SEGRETARIO DEL PD PUGLIA, DOMENICO DE SANTIS

Monsignor Superbo aveva il privilegio raro di coloro che, rassicurati da una grande fede e mossi da una naturale e sincera generosità, sono capaci di ascoltare e creare dialogo. Qualità che gli hanno consentito di formare generazioni di sacerdoti e di essere riconosciuto dalle varie anime della Chiesa, ricoprendo ruoli importanti: come arcivescovo di Potenza, vicepresidente della Cei per l'Italia Meridionale, nella sua attività di docente e rettore del Seminario arcivescovile e di Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana. Alla Diocesi di Potenza, alla comunità di Minervino Murge, dove monsignor Superbo è nato, e a tutti i suoi cari giunga il mesto cordoglio per la sua perdita.

IL MESSAGGIO DIS.E. MONS, GIUSEPPE SATRIANO, ARCIVESCOVO DI BARI-BITONTO E PRESIDENTE DELLA CONFERENZA EPISCOPALE PUGLIESE

La Conferenza Episcopale Pugliese, appresa con profondo dolore la notizia della nascita al Cielo di S.E. Mons. Agostino Superbo, eleva al Signore la preghiera di suffragio per questo amato Pastore che, dopo aver portato con fede il peso della malattia, ha concluso il suo pellegrinaggio terreno nella speranza della risurrezione. I Vescovi di Puglia desiderano esprimere la loro fraterna e affettuosa vicinanza alla Chiesa di Andria, che lo ha generato alla fede e al ministero sacerdotale, e alle Chiese di Sessa Aurunca, Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, che lo hanno avuto come padre e pastore. Con particolare gratitudine si uniscono a quanti hanno condiviso il suo servizio come Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana e negli organismi della Conferenza Episcopale Italiana. Il grato ricordo dei Vescovi di Puglia va al suo servizio di Rettore del Pontificio Seminario regionale di Molfetta, dove ha dato prova della sua capacità educativa nell'accompagnamento di tanti giovani in discernimento vocazionale.

Mons. Superbo ha attraversato il suo lungo ministero sacerdotale ed episcopale con lo stile del servitore del Vangelo: uomo di profonda cultura, educatore di generazioni di presbiteri, pastore mite e saggio, sempre animato da un autentico amore per la Chiesa e da una costante ricerca della comunione.

La sua vita, interamente consegnata al Signore, lascia l'eredità di una fede vissuta con discrezione, di una carità operosa e di una dedizione instancabile alla formazione, all'annuncio del Vangelo e alla cura del Popolo di Dio.

Mentre affidiamo la sua anima alla misericordia del Padre, i Vescovi della Conferenza Episcopale Pugliese rinnovano la loro riconoscente vicinanza ai sacerdoti, ai consacrati, alle consacrate e ai fedeli laici delle comunità ecclesiali che lo hanno conosciuto, amato e accompagnato nel suo ministero, certi che il seme del bene da lui sparso continuerà a portare frutto nella vita della Chiesa.

Il Signore Risorto, Pastore eterno delle anime, accolga il suo servo fedele nella pace senza tramonto e doni consolazione e speranza a quanti ne piangono la scomparsa

LE PAROLE DEL VESCOVO MANSI

O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco", All'alba della domenica, giorno della Risurrezione, mentre la Chiesa e l'umanità tutta attingono i frutti copiosi della Pasqua e specialmente il perdono del Signore, il Vescovo Agostino Superbo ha portato a termine il pellegrinaggio terreno per incontrare il suo Signore.
Il Vescovo diocesano Mons. Luigi Mansi, i presbiteri, i diaconi e i familiari tutti, riconoscenti per la sua vita spesa nell'annuncio del Vangelo, invocano ogni benedizione e chiedono nella preghiera che si compia per lui la beata Speranza.
La salma è vegliata nella Chiesa Madre di Minervino dalla tarda mattinata di oggi, domenica, dove saranno celebrati i funerali martedì 4 agosto, alle ore 10.30.

LA VICINANZA DEL NOTAIO SABINO ZINNI

Dopo il mio grande amico Beppe Tortora, sale al Cielo don Agostino, mio professore di teologia dogmatica alla Scuola di Teologia nei primi anni 80 del 900 e mia prima guida spirituale. Don Agostino incarnava il 'cuore pensante' di cui parla Etty Hillesum nel suo Diario. Univa un intelletto finissimo, una cultura vasta e raffinata a una 'sapientia cordis' che gli conferiva un'intelligenza degli eventi e una capacità di 'auscultare' il cuore delle donne e degli uomini che incrociava sul suo cammino. Autentico uomo di Dio perché uomo tra gli uomini.