Riqualificazione alloggi popolari, quasi 4 milioni per Minervino. De Santis: «Una boccata di ossigeno»
La nota del consigliere regionale e Segretario del PD Puglia
«Nell'ambito dei finanziamenti della misura M7 Repower EU del Pnrr per la riqualificazione degli alloggi popolari, pari a 782.182.674 di euro, 95.417.905 sono destinati alla Provincia di Barletta – Andria – Trani, territorio nel quale saranno finanziati ben sette progetti di riqualificazione, nelle città di Andria, Barletta, Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola. La somma più cospicua riguarderà Canosa, con poco meno di 30milioni; uno in meno per Barletta; 20.230.532 ad Andria; quasi 15 milioni e mezzo per Spinazzola e 3.800.000 euro a Minervino. Per un totale di 1.113 alloggi che saranno resi più moderni, più efficienti dal punto di vista energetico, con cappotti termici, isolamento di coperture e solai, sostituzione degli infissi, installazione di nuovi impianti di climatizzazione e l'impiego di fonti energetiche rinnovabili e impianti fotovoltaici. Una boccata d'ossigeno per i comuni interni della Bat, con tutto ciò che questo comporta, soprattutto in termini di spopolamento, e per due dei tre capoluoghi. Un risultato possibile grazie a un lavoro che parte da lontano, nella scorsa legislatura regionale, con Michele Emiliano presidente, che ha consentito alla Puglia e ai suoi territori, anche grazie al lavoro di Arca e della macchina amministrativa regionale, di ottenere il finanziamento maggiore in Italia. Un primato che ricade direttamente sulla qualità della vita dei pugliesi. Una visione politica che prosegue con il presidente Antonio Decaro, che unisce prospettive di sviluppo e capacità amministrative al servizio di quelle che sono le priorità per questo governo regionale, su tutte i diritti fondamentali delle cittadine e dei cittadini, come quello alla casa. Ammodernare quel patrimonio immobiliare, inoltre, significherà anche rigenerare parte del tessuto urbano di quei comuni, e restituire dignità a porzioni di territorio e a chi vi risiede».