Procedimento penale sulla discarica di Tufarelle, il Comune di Minervino Murge si costituisce parte civile
«Un atto doveroso che conferma l’impegno dell’Amministrazione Comunale a tutela e salvaguardia del patrimonio ambientale»
mercoledì 25 marzo 2026
14.47
Il giudice dell'udienza preliminare ha accolto la richiesta del Comune di Minervino Murge di costituirsi parte civile nel procedimento penale avviato per i gravi fenomeni di inquinamento ambientale legati alla gestione della discarica di "Tufarelle".
A darne notizia il Commissario Straordinario Aida Viti, che con delibera di Giunta dello scorso gennaio aveva conferito apposito incarico ad un legale proprio ai fini della costituzione dell'ente comunale nell'ambito del procedimento, che ha delineato un quadro di significativa compromissione ambientale, dovuta a condotte omissive e violazioni della normativa ambientale, soprattutto nella fase di gestione della chiusura della discarica.
«Un atto doveroso che conferma l'impegno dell'Amministrazione Comunale a tutela e salvaguardia del patrimonio ambientale e della salute pubblica, ribadendo il ruolo dell'istituzione locale come presidio di legalità e tutela dei diritti dei cittadini. Saremo al fianco della Magistratura competente affinché venga accertata ogni eventuale responsabilità», ha concluso il Commissario Straordinario, preannunciando l'impegno a monitorare ogni fase del processo e ad informare puntualmente la cittadinanza sugli sviluppi.
In questo contesto, il Comune – attraverso l'azione promossa dal Commissario Straordinario – interviene attivamente nel processo penale per tutelare gli interessi della collettività amministrata, ottenere il risarcimento dei danni subiti e, al contempo, confermare il proprio impegno nella salvaguardia ambientale e nel monitoraggio costante delle vicende che interessano il territorio, assicurando la massima attenzione agli sviluppi del processo.
A darne notizia il Commissario Straordinario Aida Viti, che con delibera di Giunta dello scorso gennaio aveva conferito apposito incarico ad un legale proprio ai fini della costituzione dell'ente comunale nell'ambito del procedimento, che ha delineato un quadro di significativa compromissione ambientale, dovuta a condotte omissive e violazioni della normativa ambientale, soprattutto nella fase di gestione della chiusura della discarica.
«Un atto doveroso che conferma l'impegno dell'Amministrazione Comunale a tutela e salvaguardia del patrimonio ambientale e della salute pubblica, ribadendo il ruolo dell'istituzione locale come presidio di legalità e tutela dei diritti dei cittadini. Saremo al fianco della Magistratura competente affinché venga accertata ogni eventuale responsabilità», ha concluso il Commissario Straordinario, preannunciando l'impegno a monitorare ogni fase del processo e ad informare puntualmente la cittadinanza sugli sviluppi.
In questo contesto, il Comune – attraverso l'azione promossa dal Commissario Straordinario – interviene attivamente nel processo penale per tutelare gli interessi della collettività amministrata, ottenere il risarcimento dei danni subiti e, al contempo, confermare il proprio impegno nella salvaguardia ambientale e nel monitoraggio costante delle vicende che interessano il territorio, assicurando la massima attenzione agli sviluppi del processo.