Peppino Gagliardi chiude la sua storica bottega a Minervino: una vita tra lavoro e famiglia

Un grande esempio di chi ha dedicato la sua vita al lavoro e alla famiglia, con tanti sacrifici, senza mai arrendersi

giovedì 29 ottobre 2026 20.06
A cura di Arianna Riontino
Nel giorno in cui ha compiuto novant'anni, Minervino Murge ha reso omaggio ad uno dei suoi storici artigiani: Giuseppe Gagliardi, da tutti conosciuto come Peppino. Tre giorni fa, infatti, lo storico calzolaio, proprio nel giorno del suo 90esimo compleanno ha chiuso la sua bottega situata nel centro storico di Minervino, un luogo che per decenni è stato molto più che un semplice laboratorio, bensì un punto di riferimento, di incontri e di vita quotidiana.

La sua storia lavorativa e familiare l'ha raccontata il genero, Alessandro Santomauro, che ne ha ricostruito le tappe e gli avvenimenti principali.

«All'età di 10 anni, nel 1946, dopo le scuole elementari, iniziò a lavorare come apprendista presso il maestro calzolaio Donato Luisi, considerato tra i primi ad esercitare questo mestiere a Minervino. Fu lì che imparò il mestiere che poi sarebbe diventato la sua vita. Dopo alcuni anni di lavoro accanto al maestro, si trasferì nel cuore del centro storico, nel rione Scesciola, dove aprì la sua bottega e cominciò il suo percorso: non era il classico calzolaio dedicato esclusivamente a tacchi e suole, lui realizzava le scarpe da zero, seguendo le esigenze e le richieste di ogni cliente», racconta Alessandro.

Nella sua bottega ci ha lavorato per circa 75 anni ed accanto ad essa costruì poi la sua casa, trasformando quel luogo nel centro della sua vita, tra lavoro e amore per la sua famiglia. La sua bravura non passò inosservata, infatti nel 1956, dopo il servizio militare, ricevette una proposta di lavoro a Cinecittà a Roma: gli venne commissionata la realizzazione di sandali destinati a un film ambientato nell'epoca dei Romani.

Ma Peppino scelse di restare a Minervino. Non lasciò il suo paese, le sue radici e i suoi compaesani. Dopo poco tempo incontrò sua moglie e creò la sua famiglia, a cui ha sempre dedicato ogni giorno, tra impegno, responsabilità e sacrifici.

Ha lavorato nella sua bottega per 75 anni ed anche dopo essere andato in pensione, qualche anno fa, non ha mai smesso del tutto di dedicarsi al mestiere del calzolaio: si dedicava a piccoli lavoretti per amici e parenti. Giunto all'età di 90 anni, ha deciso di chiudere per dedicarsi alle sue passeggiate, agli amici, alla famiglia e ai suoi amati nipoti.

La storia di Peppino Gagliardi è un esempio di chi ha dedicato la sua vita al lavoro e alla famiglia, con tanti sacrifici ma senza mai arrendersi. Nonostante la sua bottega abbia chiuso i battenti, l'eredità che lascia alle future generazioni non si evince solo dalle scarpe realizzate, ma soprattutto dai rapporti costruiti, dalla passione tramandata ai giovani e dall'esempio di un uomo che ha sempre scelto la sua terra e i suoi affetti più cari.
Peppino Gagliardi chiude la sua storica bottega a Minervino: una vita tra lavoro e famiglia
Peppino Gagliardi chiude la sua storica bottega a Minervino: una vita tra lavoro e famiglia
Peppino Gagliardi chiude la sua storica bottega a Minervino: una vita tra lavoro e famiglia