Musica, riflessione e fede: Minervino celebra il “Concerto di Passione”
L’evento si è svolto ieri sera presso la parrocchia della Beata Vergine Immacolata di Minervino
lunedì 23 marzo 2026
17.20
Tra fede, musica e spiritualità, si è svolto ieri sera il tradizionale "Concerto di Passione" presso la parrocchia della Beata Vergine Immacolata a Minervino. L'iniziativa ha avuto l'obiettivo di rafforzare il legame comunitario in questo periodo di Quaresima che porterà a celebrare la Santa Pasqua.
Protagonista della serata è stata la Premiata Storica Banda G. Verdi di Canosa di Puglia, diretta dal maestro Pino Lentini, con il soprano Tiziana Casieri, che ha interpretato musiche di Verdi e Mozart, in un'atmosfera emozionante e suggestiva.
«La parrocchia - spiega Don Franco, il parroco della chiesa dell'Immacolata - in prossimità della Pasqua, ha voluto offrire un'iniziativa musicale singolare perché si tratta di un complesso bandistico della vicina Canosa, di cui fanno parte diversi musicisti e strumentisti di Minervino. Il repertorio ha proposto le musiche tipiche eseguite dalle bande in questo tempo quaresimale, soprattutto il venerdì e il sabato santo. Un appuntamento che, attraverso la musica, diventa occasione per contemplare il mistero della redenzione».
La comunità di Minervino si prepara inoltre a vivere l'ottava edizione della Passione Vivente, organizzata dalla parrocchia di Santa Maria Assunta con il patrocinio del Comune di Minervino e in collaborazione con le comunità parrocchiali della città, che si terrà mercoledì 25 marzo alle ore 18:30 e domenica 29 marzo alle ore 15:30.
«La parrocchia Santa Maria Assunta - spiega Don Angelo, il parroco della chiesa dell'Assunta - desidera mettere in scena la Passione di Cristo, volendo con questa iniziativa trasmettere ai cittadini l'importanza e la bellezza del messaggio cristiano che trova nella croce e nella resurrezione di Cristo il suo culmine e il cuore di tutto il Vangelo. Questo è il motivo per cui un centinaio di figuranti da due mesi preparano le diverse scene nelle quali vedremo Cristo impegnato a trasmettere la sua volontà di aderire all'opera del Padre di andare verso la croce e quindi il messaggio di Gesù attraverso la parabola del buon samaritano che per noi è il modo per dire che oggi, in un tempo segnato dalle guerre e dall'individualismo, l'apertura all'amore cristiano. Come anche, ad esempio, l'ultima cena, l'inquisizione di Pilato e le cadute di Cristo che sono le scene con le quali i nostri figuranti costruiscono anche quest'anno per l'ottava edizione la Passione di Cristo, volendo aiutare i cittadini anche ad entrare nel clima della settimana santa e a sperimentare un contesto di preghiera e di compenetrazione ai misteri della Passione di Cristo».
Protagonista della serata è stata la Premiata Storica Banda G. Verdi di Canosa di Puglia, diretta dal maestro Pino Lentini, con il soprano Tiziana Casieri, che ha interpretato musiche di Verdi e Mozart, in un'atmosfera emozionante e suggestiva.
«La parrocchia - spiega Don Franco, il parroco della chiesa dell'Immacolata - in prossimità della Pasqua, ha voluto offrire un'iniziativa musicale singolare perché si tratta di un complesso bandistico della vicina Canosa, di cui fanno parte diversi musicisti e strumentisti di Minervino. Il repertorio ha proposto le musiche tipiche eseguite dalle bande in questo tempo quaresimale, soprattutto il venerdì e il sabato santo. Un appuntamento che, attraverso la musica, diventa occasione per contemplare il mistero della redenzione».
La comunità di Minervino si prepara inoltre a vivere l'ottava edizione della Passione Vivente, organizzata dalla parrocchia di Santa Maria Assunta con il patrocinio del Comune di Minervino e in collaborazione con le comunità parrocchiali della città, che si terrà mercoledì 25 marzo alle ore 18:30 e domenica 29 marzo alle ore 15:30.
«La parrocchia Santa Maria Assunta - spiega Don Angelo, il parroco della chiesa dell'Assunta - desidera mettere in scena la Passione di Cristo, volendo con questa iniziativa trasmettere ai cittadini l'importanza e la bellezza del messaggio cristiano che trova nella croce e nella resurrezione di Cristo il suo culmine e il cuore di tutto il Vangelo. Questo è il motivo per cui un centinaio di figuranti da due mesi preparano le diverse scene nelle quali vedremo Cristo impegnato a trasmettere la sua volontà di aderire all'opera del Padre di andare verso la croce e quindi il messaggio di Gesù attraverso la parabola del buon samaritano che per noi è il modo per dire che oggi, in un tempo segnato dalle guerre e dall'individualismo, l'apertura all'amore cristiano. Come anche, ad esempio, l'ultima cena, l'inquisizione di Pilato e le cadute di Cristo che sono le scene con le quali i nostri figuranti costruiscono anche quest'anno per l'ottava edizione la Passione di Cristo, volendo aiutare i cittadini anche ad entrare nel clima della settimana santa e a sperimentare un contesto di preghiera e di compenetrazione ai misteri della Passione di Cristo».