Minervino verso le elezioni amministrative 2026: vademecum al voto
Tutto ciò che c'è da sapere in vista della due giorni alle urne
sabato 23 maggio 2026
Entra nel vivo la corsa alle elezioni comunali anche in Puglia, dove saranno 54 i Comuni chiamati al voto, tra cui Minervino Murge. Le urne resteranno aperte domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15. In vista dell'appuntamento elettorale, ecco un vademecum aggiornato con tutte le principali novità normative e giurisprudenziali, utile per amministratori, candidati ed elettori.
A Minervino - dove la popolazione è di circa 8mila abitanti - il voto seguirà le regole previste per i Comuni con meno di 15mila abitanti, nei quali si vota in un unico turno e viene eletto sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti. Anche in questi Comuni, però, è comunque possibile un ballottaggio nel caso in cui i due candidati più votati al primo turno abbiano ottenuto lo stesso e identico risultato elettorale
Sulla scheda elettorale gli elettori troveranno i nomi dei candidati sindaco e, sotto ciascuno, le liste collegate. Si potrà scegliere di votare soltanto il candidato sindaco tracciando un segno sul suo nome, votare una lista collegata - con il voto che andrà automaticamente anche al sindaco - oppure utilizzare il voto disgiunto, scegliendo un candidato sindaco e una lista collegata a uno schieramento diverso.
Per Minervino, a sfidarsi saranno tre i candidati sindaco: Lalla Mancini con la lista "SìAmo Minervino", Massimiliano Bevilacqua con la lista "Minervino Visione Comune" ed Antonio Brizzi con "Partito Popolare La Rinascita".
Gli elettori potranno anche esprimere fino a due preferenze per i candidati consiglieri comunali scrivendo il cognome negli appositi spazi accanto alla lista votata. Se si indicano due preferenze, queste devono riguardare candidati della stessa lista ma di sesso diverso, altrimenti la seconda preferenza verrà annullata. Resta valida invece la possibilità di esprimere una sola preferenza.
Per votare sarà necessario presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale.
A Minervino - dove la popolazione è di circa 8mila abitanti - il voto seguirà le regole previste per i Comuni con meno di 15mila abitanti, nei quali si vota in un unico turno e viene eletto sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti. Anche in questi Comuni, però, è comunque possibile un ballottaggio nel caso in cui i due candidati più votati al primo turno abbiano ottenuto lo stesso e identico risultato elettorale
Sulla scheda elettorale gli elettori troveranno i nomi dei candidati sindaco e, sotto ciascuno, le liste collegate. Si potrà scegliere di votare soltanto il candidato sindaco tracciando un segno sul suo nome, votare una lista collegata - con il voto che andrà automaticamente anche al sindaco - oppure utilizzare il voto disgiunto, scegliendo un candidato sindaco e una lista collegata a uno schieramento diverso.
Per Minervino, a sfidarsi saranno tre i candidati sindaco: Lalla Mancini con la lista "SìAmo Minervino", Massimiliano Bevilacqua con la lista "Minervino Visione Comune" ed Antonio Brizzi con "Partito Popolare La Rinascita".
Gli elettori potranno anche esprimere fino a due preferenze per i candidati consiglieri comunali scrivendo il cognome negli appositi spazi accanto alla lista votata. Se si indicano due preferenze, queste devono riguardare candidati della stessa lista ma di sesso diverso, altrimenti la seconda preferenza verrà annullata. Resta valida invece la possibilità di esprimere una sola preferenza.
Per votare sarà necessario presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale.