La comunità di Minervino si prepara a vivere i riti della Settimana Santa
«La resurrezione è un monito alla speranza: il buio e la sconfitta, agli occhi di Dio, si trasformano in un mistero di luce e di vita»: il messaggio di Don Angelo
martedì 31 marzo 2026
17.07
La Settimana Santa coinvolge tutte le comunità parrocchiali di Minervino e si compone di vari momenti cittadini di fede e collettività. Anche a Minervino prendono ufficialmente il via le celebrazioni, i riti e le cerimonie della Settimana Santa, il periodo che va dalla Domenica delle Palme, alla Domenica di Pasqua in cui si festeggia la resurrezione di Gesù.
«Con l'inizio del sacro Triduo Pasquale - spiega il parroco Don Angelo Castrovilli - che inizia col Giovedì Santo, in tutte le parrocchie si celebrerà l'ultima cena e vengono allestiti nelle chiese gli altari della reposizione per l'adorazione dell'eucaristia che si prolunga nell'arco di tutta la sera, fino al giorno successivo. Le parrocchie, come da buona tradizione a Minervino, si muovono insieme e comunitariamente, in visita agli altari della reposizione fino a tarda serata».
La Settimana Santa rappresenta quindi un momento molto importante per la comunità e prevede delle celebrazioni specifiche, soprattutto durante i giorni del triduo pasquale, che è il tempo centrale dell'anno liturgico e comprende gli ultimi tre giorni della Settimana Santa.
«Il Venerdì Santo - prosegue Don Angelo - è invece caratterizzato dalla celebrazione della Passione del Signore. Nella serata di venerdì, alle ore 19, tutta la cittadinanza è convocata in piazza Aldo Moro per intraprendere il percorso della Processione dei Misteri, in cui configurano tutte le statue che raffigurano le scene della Via Crucis, che vengono portate in processione e percorrono le principali vie cittadine. Il Sabato Santo è invece il giorno dedicato al silenzio e all'attesa trepidante della resurrezione di Gesù ed è caratterizzato da un altro momento cittadino. Alle 8:30 sabato mattina, tutte le parrocchie convergono verso il Santuario della Madonna del Sabato, la nostra patrona, e proprio il suo titolo ci richiama a vivere il giorno del sabato come giorno di attesa, dove Maria conserva la fede e ci invita a maturare la speranza nella resurrezione di Gesù. In serata, dopo il tramonto come chiede la liturgia, tutte le parrocchie vivono la solenne veglia pasquale, con la grande celebrazione dove i cristiani di tutto il mondo celebrano Cristo risorto ed il passaggio dalla morte alla vita, perché tutti noi risorgeremo come lui. La resurrezione di Cristo è un monito alla speranza che anche il buio e la sconfitta più grande, agli occhi di Dio, si trasformano in un mistero di luce e di vita».
«Con l'inizio del sacro Triduo Pasquale - spiega il parroco Don Angelo Castrovilli - che inizia col Giovedì Santo, in tutte le parrocchie si celebrerà l'ultima cena e vengono allestiti nelle chiese gli altari della reposizione per l'adorazione dell'eucaristia che si prolunga nell'arco di tutta la sera, fino al giorno successivo. Le parrocchie, come da buona tradizione a Minervino, si muovono insieme e comunitariamente, in visita agli altari della reposizione fino a tarda serata».
La Settimana Santa rappresenta quindi un momento molto importante per la comunità e prevede delle celebrazioni specifiche, soprattutto durante i giorni del triduo pasquale, che è il tempo centrale dell'anno liturgico e comprende gli ultimi tre giorni della Settimana Santa.
«Il Venerdì Santo - prosegue Don Angelo - è invece caratterizzato dalla celebrazione della Passione del Signore. Nella serata di venerdì, alle ore 19, tutta la cittadinanza è convocata in piazza Aldo Moro per intraprendere il percorso della Processione dei Misteri, in cui configurano tutte le statue che raffigurano le scene della Via Crucis, che vengono portate in processione e percorrono le principali vie cittadine. Il Sabato Santo è invece il giorno dedicato al silenzio e all'attesa trepidante della resurrezione di Gesù ed è caratterizzato da un altro momento cittadino. Alle 8:30 sabato mattina, tutte le parrocchie convergono verso il Santuario della Madonna del Sabato, la nostra patrona, e proprio il suo titolo ci richiama a vivere il giorno del sabato come giorno di attesa, dove Maria conserva la fede e ci invita a maturare la speranza nella resurrezione di Gesù. In serata, dopo il tramonto come chiede la liturgia, tutte le parrocchie vivono la solenne veglia pasquale, con la grande celebrazione dove i cristiani di tutto il mondo celebrano Cristo risorto ed il passaggio dalla morte alla vita, perché tutti noi risorgeremo come lui. La resurrezione di Cristo è un monito alla speranza che anche il buio e la sconfitta più grande, agli occhi di Dio, si trasformano in un mistero di luce e di vita».