L’associazione LAV di Minervino celebra la Giornata della Memoria
L’associazione ricorda le vittime dell’Olocausto con il dipinto realizzato dal presidente Vincenzo Santomauro
martedì 27 gennaio 2026
21.32
Un dipinto per ricordare e onorare le vite spezzate e per comprendere le atrocità del passato, affinché la memoria diventi uno strumento contro l'indifferenza. È il messaggio lanciato dalla Libera Associazione di Volontariato di Minervino che, in occasione della Giornata della Memoria (che si celebra oggi, 27 gennaio), ha voluto esporre un dipinto significativo, realizzato dal presidente Vincenzo Santomauro.
«Questo quadro - spiega la presidente di Lav, Saba Orecchia - è stato dipinto qualche anno fa da Vincenzo e rappresenta gli ebrei deportati. È stato volutamente dipinto così: i soggetti sono stati ritratti in forma anonima per rappresentare la perdita di umanità e di dignità e quello a cui erano stati sottoposti. L'ho voluto riproporre oggi perché esprime pienamente ciò che è stato. Quindi in questa giornata, anche attraverso la frase che ho scritto sulla pagina social dell'associazione, ho voluto porre l'attenzione non solo a ciò che accade nel mondo ma anche quello che accade nel nostro piccolo, ogni giorno».
«È vero che si tratta di eventi di grande portata, però è anche vero che questi eventi hanno radici antiche, che possiamo trovare nelle piccole situazioni di ogni giorno; infatti il male si insinua nel piccolo e va pian piano crescendo», prosegue la presidente Saba Orecchia, che conclude citando il messaggio scritto per l'occasione sulla pagina social dell'associazione: "Ciò che è stato possibile allora, diventa possibile ogni volta che non lottiamo con coraggio e impegno per contrastare l'odio, l'indifferenza, le azioni e parole che disumanizzano e calpestano la dignità umana".
«Questo quadro - spiega la presidente di Lav, Saba Orecchia - è stato dipinto qualche anno fa da Vincenzo e rappresenta gli ebrei deportati. È stato volutamente dipinto così: i soggetti sono stati ritratti in forma anonima per rappresentare la perdita di umanità e di dignità e quello a cui erano stati sottoposti. L'ho voluto riproporre oggi perché esprime pienamente ciò che è stato. Quindi in questa giornata, anche attraverso la frase che ho scritto sulla pagina social dell'associazione, ho voluto porre l'attenzione non solo a ciò che accade nel mondo ma anche quello che accade nel nostro piccolo, ogni giorno».
«È vero che si tratta di eventi di grande portata, però è anche vero che questi eventi hanno radici antiche, che possiamo trovare nelle piccole situazioni di ogni giorno; infatti il male si insinua nel piccolo e va pian piano crescendo», prosegue la presidente Saba Orecchia, che conclude citando il messaggio scritto per l'occasione sulla pagina social dell'associazione: "Ciò che è stato possibile allora, diventa possibile ogni volta che non lottiamo con coraggio e impegno per contrastare l'odio, l'indifferenza, le azioni e parole che disumanizzano e calpestano la dignità umana".