Crisi demografica ed emigrazione: cresce lo spopolamento a Minervino

Il trend è condiviso nell’entroterra, poiché lo stesso fenomeno sta interessando anche i Comuni limitrofi

martedì 31 marzo 2026 10.34
A cura di ARIANNA RIONTINO
Negli ultimi 50 anni la popolazione di Minervino è calata del 60% con un rapporto impressionante tra decessi e nascite: su 100 persone scomparse, ne nascono appena 14-15. È questa l'allarme lanciata attraverso vari post sui social, in merito allo spopolamento del Comune di Minervino, un borgo di 8mila abitanti noto per le sue case in pietra locale.

Tra il 2012 al 2022 Minervino ha subìto un forte calo demografico del 13,04%. Secondo i dati Istat, infatti, nel 2043 la città potrebbe registrare un ulteriore calo demografico del 22%, facendo scendere la popolazione a circa 6mila abitanti: Minervino potrebbe diventare una vera e propria città fantasma oppure popolata da pochi anziani.

Il trend è condiviso nell'entroterra, poiché lo stesso fenomeno sta interessando i Comuni limitrofi come Canosa, Spinazzola, Gravina in Puglia, Poggiorsini e Trinitapoli. Tra le cause dello spopolamento c'è sicuramente la mancanza di lavoro che spinge i giovani ad emigrare verso il Nord Italia e all'estero, subito dopo aver terminato gli studi, in cerca di maggiori opportunità di realizzazione lavorativa.

Città come Bari e Lecce crescono grazie a servizi e opportunità, accentuando il divario con l'entroterra. Sicuramente dei provvedimenti a favore dell'agricoltura, allevamenti e turismo rurale potrebbero invertire la rotta, valorizzando eccellenze storiche come la pietra di Minervino.

Secondo quanto emerge dai vari post condivisi dai cittadini minervinesi, amanti della propria città e delle proprie radici, l'entroterra pugliese merita politiche mirate per evitare un declino irreversibile.